Trekking del Selvaggio Blu

Selvaggio Blu

Preparati a vivere una settimana in paradiso tra cieli stellati, mari cristallini, paesaggi esposti, discese in corda doppia e falò sulla spiaggia.

Il trekking

Vieni a scoprire il fascino di questo trekking “fuori dal mondo” a due passi da casa.

Si incontra qualche tratto di facile arrampicata e alcune discese in corda doppia. I dislivelli non sono eccessivi, ma l’asperità del terreno e le difficoltà d’orientamento fanno si che le tappe non siano mai brevi.

Si tratta in ogni caso di un percorso impegnativo che presenta difficoltà alpinistiche superabili anche da chi non avesse mai arrampicato, esclusivamente se accompagnato da una Guida Alpina. I problemi d’orientamento uniti alle non banali difficoltà tecniche ne fanno sicuramente il percorso escursionistico di più giorni più impegnativo che vi sia in Italia.

È stato ideato negli anni ’80 da due alpinisti italiani, Mario Verin e Peppino Cicalò che per primi, affascinati dalla bellezza selvaggia di questo tratto di costa, hanno faticosamente percorso tratti di sentieri dei pastori e delle loro greggi e tratti di antiche mulattiere dei carbonai di fine ’800, unendole con percorsi cercati e scoperti a fatica tra i calcari e la vegetazione del Supramonte.

Il risultato è un itinerario sospeso sull’orlo estremo di una falesia verticale, di cinquanta chilometri che tra Cale e mulattiere partendo da Pedra Longa arriva sino a Cala Sisine.

Ci sono mille varianti del Selvaggio Blu, più facile, più difficile, più lunga, più corta… quella che propongo è il classico e originale percorso ideato negli anni ’80 da due alpinisti italiani, Mario Verin e Peppino Cicalò.

Guide alpine: Carlo Cosi e Luca Montanari

Trekking

  • Durata: 6 GIORNI
  • Partenza: Settembre-ottobre
  • Guida Alpina Italiana

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